(decano)~Sharpshooter 5

Nell’edizione dello Sharpshooter dove si parlava della storia del King of the Ring, si è menzionato il madison Square Garden incident.Ma cosa succese e soprattutto cosa successe di così grave da far infuriare Vince McMahon talmente tanto da punire tanto severamente Triple H.

House Show Madison Square Garden 19 maggio 1996.

Per capire ben perchè avvenne ciò che avvenne bisogna fare una premessa.In quegli anni nel backstage c’era un gruppo di atleti che al di la’ delle storylines dove erano a volte in contrasto e si battevano in match accesissimi come acerrimi nemici, erano grandi amici e molto uniti e pare avessero un gran potere e una grande influenza sulle decisioni dello stesso Vince Mc Mahon. Erano noti come The Kliq, di cui Shawn Michaels ne era il leader e Kevin Nash,Diesel, Scott Hall;Razor Ramon, e Hunter Hearst Hemsley,Triple H, ne erano i componenti più importanti.Visti i grandi nomi che componevano la Kliq si può capire perché avessero tutto quel potere.

Comunque quella sera di maggio la allora WWF era al Madison Square garden per un house show che però coincideva con l’ultimo impegno contrattuale con la federazione di Vince di Diesel e Razor Ramon.Probabilmente molti del pubblico sapevano dell’imminete passaggio alla WCW dei due e molti non sopsettavano niente ma, di sicuro di lì a poco l’avrebbero scoperto.

Guarda caso la card dello show di quella sera avrebbe messo di fronte in componenti  della Kliq, infatti era previsto Triple H vs Razor Ramon e un Steel Cage match con Diesel vs HBK.

Alla fine del primo match Hall prese il microfono con l’intenzione di salutare e ringraziare il pubblico ma, i tecnici per paura che Razor Ramon potesse annunciare il suo addio gli spensero il microfono immediatamente.Però non finì qui infatti alla fine del secondo match successe il “fattaccio” noto come MSG Incident.Triple H e Hall tornarono sul ring e tutti e 4 i membri della Kliq uscirono dalle loro gimmick e si abbracciarono sul ring, permettendo ai due partenti di accomiatarsi degnamente dal loro fans.Questo mandò su tutte le furie McMahon e a farne le spese fu Triple H per il quale era prevista una promozione  nei main eventer, promozione che fu rinviata a tempo indeterminato.In fondo con Nash e Hall sulla strada della WCW e con Shawn Michaels campione uomo immagine della federazione, l’unico con cui poteva sfogare la sua furia era il povero Hunter Hearst Hemsley.

Questo avvenimento fu una fortuna,non certo per Triple H ma, per l’allora WWF, infatti si diceva che il King of the Ring di quell’anno prima del “fattaccio” dovesse vincerlo Triple H. Invece data la sua punizione lo vinse Steve Austin e’nacque Stone Cold e la straordinaria carriera,cosa che aiutò l’alllora WWF battere la concorrente WCW, fino alla sua acquisizione. Quindi da un fatto puramente casuale venne una delle svolte determinati della storia WWF-WWE.

La Nascita del mito di Stone Cold  Steve Austin King of the Ring 1996.

Quella quarta edizione in ppv del KOR propose per la prima volta nel suo interno solo semifinali e finale.A contendersi la vittoria nel ppv arrivarono Steve Austin, Vader, Jake Roberts e Marc Mero.In quell’occasione tralaltro Austin abbandonò la gimmick del Ringmaster di scarsissimo successo per indossare quella vincente di Stone Cold. Idea scaturita da una conversazione con la moglie, il nuovo personaggio prevedeva testa rasata e solamente un gilet di pelle, ma soprattutto irreverenza, cattiveria al punto giusto e non osservanza delle regole che lo mise in seguito in netto contrasto col grande capo Vince McMahon.

In semifinale Austin  affrontò Marc Mero dei match più belli visti in un ppv KOR parimente a quello tra Bret Hart e Mr.Perfect(KOR 1993).Fu un match splendido veloce e molto tecnico, completamente differente allo stile bawl caratteristico del Rattlesnake moderno.Questo perché il gravissimo infortunio subito al collo ne limitò moltissimo le sue capacità sul ring.(Summer Slam 1997).

Il ritmo fu frenetico, non ci fu un secondo di pausa né una fase di stallo del match, ed oltre alla solidità della contesa dal punto di vista tecnico il match offrì grossi spunti anche per quel che riguarda la spettacolarità: Marc Mero fu protagonista di alcune splendide manovre aeree, tra cui una bellissima plancha in corsa con cui colpì Steve Austin fuori dal ring e una velocissima hurricanrana ad inizio incontro. Insieme a Steve Austin poi fu protagonista di alcuni ottimi spot soprattutto per quel che riguarda i tentativi di schienamento che in alcuni frangenti si alternarono velocissimamente da una parte e dall’altra.Il match fu concluso da Stone Cold grazie ad una nuova mossa finale perfezionata in quel mese la stunner.Per la cronaca Mero ruppe il labbro ad Austin mentre eseguiva una difficilissima manovra aerea.Austin continuò a combattere nonostante perdesse copiosamente sangue dalla bocca. Nell’altra semifinale un redivivo Jake “The Snake”Roberts che sembrava aver definitivamente risolto i suoi problemi con droga e alcool grazie alla religione, battè per DQ il gigantesco e cattivo Vader. Reo di aver spintonato l’arbitro; il colosso però purtroppo per Roberts non prese bene la squalifica e quindi la sconfitta, così attaccò violentemente Roberts rompendogli due costole. Nonostante questo infortunio non volle rinunciare alla finale, per Austin fu facilissimo liberarsi di lui e diventare re del ring.

Ma è durante l’incoronazione che accadde qualcosa che determinò la storia della federazione da lì in avanti. Steve Austin disse rivolgendosi a Roberts “You sit there and you thump your Bible, and you say your prayers, and it didn’t get you anywhere. Talk about your Psalms, talk about John 3:16… Austin 3:16 says I just whipped your ass.” Tu ti siedi e apri la tua Bibbia, e dici le tue preghiere,e tutto questo non ti ha portato a niente.Parli dei tuoi salmi, parli di Giovanni 3:16…Austin 3:16 dice che ti ho appena preso a calci nel sedere.” Questo fu l’inizio del mito di Stone Cold e della sua frase tipica Austin 3:16.Infatti tutto questo fu confermato, il giorno dopo, a Raw quando apparvero dei cartelloni che inneggiavano a ad “Austin 3:16” .Fu chiara subito una cosa: una nuova superstar era nata.

 

(decano)~Sharpshooter 5ultima modifica: 2008-04-28T15:05:00+02:00da admin
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5 pensieri su “(decano)~Sharpshooter 5

  1. Proseguiamo con il quarto match ovvero Batista contro Shawn Michaels. Special referee Chris Jericho.

    Non mi dilungherò molto sull’evolvere del match anche perché l’ho trovato meraviglioso e rischierei sicuramente di dimenticare qualcosa, mi limiterò quindi a portare un paio di considerazioni.
    Batista molto probabilmente non tornerà più ad essere il wrestler dominante dei tempi di raw ma in questo match ha dimostrato di poter essere ancora da main-event.
    Shawn Michaels da parte sua è stato semplicemente di un altro pianeta. Pur riconoscendo che è un ottimo wrestler, personalmente non ho mai stimato molto HBK almeno fino a domenica notte.
    Shawn Michaels con una carriera alle spalle da far invidia, un carisma inarrivabile ed uno status costante pur essendo lontano dal titolo mondiale da anni, invece di cullarsi sugli allori si mette sotto a lavorare duro in palestra, studia nuove mosse aiutato da altri wrestlers della federazione (Jamie Noble) e a Backlash mette in mostra un match di pura tecnica e astuzia (continue prese di sottomissione al braccio sinistro di Batista). Con questa affermazione attirerò le critiche dei “puristi”, le prese di sottomissione di Shawn effettivamente non erano molto pulite ma cmq. efficaci e ben portate.
    Tornando al match, come chicca finale HBK finge un infortunio, Batista e Jericho abboccano e… sweet chin music, 1 2 3 vincitore uno strepitoso HBK.

    VOTO: 8+ grande il finale con Shawn che si fa portare via a braccia da due arbitri.

    Prima dei matches titolati assistiamo al quinto match, è tempo delle divas.

    Un tag-team 6 vs. 6 tra divas sinceramente credevo terminasse in un enorme catfight senza ne vincitori ne vinti invece vengo piacevolmente smentito. La ex campionessa Beth Phoenix inizialmente domina la scena, breve rissa tra le varie sfidanti e in successione interferenze una via l’altra con esecuzione dei rispettivi finishers fino a quello decisivo della Glamason su Ashley Massaro che vale il pin decisivo. Un appunto sul nome da assegnare a Natalya Natty o Natalie, io consiglio Nat “The Anvil” Neidhart visto che ha lo stesso fisico del padre , barbetta a parte.

    VOTO: 6 è stato un piacevole break.

    Terminato il segmento femminile si torna al wrestling serio con Undertaker contro Edge per il titolo mondiale di Smackdown.

    A differenza di WM 24 Edge è molto più titubante e guardingo. La “Rated R Superstar” cerca di sottrarsi continuamente agli attacchi del becchino che ben presto però prende il controllo della situazione. Il primo momento di difficoltà per Undertaker sulla mancata esecuzione del rope-walk (azione che negli ultimi tempi è il tallone d’Achille del Deadman); Edge non ne approfitta pienamente ed il becchino ricomincia subito la sua opera di demolizione. Mi chiedo come si possa fermare il becchino di questa sera e provo a premere stop sul tasto del videoregistratore, no, non funziona nemmeno così. Ad un tratto però l’azione di Undertaker si fa meno pressante a causa di un infortunio alla schiena ed il dolore per il becchino sembra aumentare azione dopo azione; Edge finalmente riesce ad approfittarne e si ritaglia un break. È tempo di inventarsi qualcosa, Edge abbandona il ring e si impossessa della cintura di campione ma, risalendo sul ring trova un Undertaker già pronto alla contesa e la cintura gli scivola di mano,sarà stato un errore o una macchinazione? Il match ora è equilibrato con i due consententi a scambiarsi vicendevolmente colpi ma su un irish-wip male eseguito è l’arbitro a farne le conseguenze lasciando il match fuori controllo; interferenza di Hawkins che raccoglie la cintura lasciata incustodita e colpisce Taker (peccato che gli Edgeheads non siano avvezzi alle cinture, più che un colpo sembrava un buffetto amichevole). I due sono ancora in piedi e dopo uno scambio di cortesia il becchino prova la Chokeslam, tentativo di interferenza di Ryder subito rispedito al mittente ed è tempo di Last-Ride, Edge la evita con un abile roll-up e… Gogoplata., Edge prova in tutti i modi a resistere ma alla fine deve cedere. Underteker conserva il titolo e non molla la presa su Edge che ormai e svenuto. Pesante punizione per la “Rated R Superstar” che viene portato via in barella ed accompagnato da una sconvolta Vicky Guerrero.

    Controverso finale di match che sembrerebbe sancire la fine, seppur schiacciante di un feud ma, osservando l’attuale panorama di Smackdown, Batista impegnato con HBK e Big Show apparentemente lontano dal massimo alloro del roster blu, l’unico sfidante del becchino rimane Edge. Forse la “familia” sfrutterà l’azione violenta compiuta da Taker per sancire un match senza squalifica per “Judgement day” d’altronde il comportamento tenuto dal becchino è censurabile e in veri sport da combattimento sarebbe severamente punito (nella UFC per il medesimo gesto, Renato “Babalu” Sobral si è visto privato della vittoria e successivamente licenziato dal patron Zuffa).

    VOTO: 7,5 anche questa valutazione è al ribasso perchè, come nel match per l’ECW title, mi attendevo delle interferenze più significative. Per il titolo Edge si era già fatto in 3 (Edgeheads) e pensavo che questa volta si facesse in 4 invece è stato spezzato in 2 dal becchino.

    Il momento è giunto, fatal 4 Way elimination match. Orton vs. Triple H vs. JBL vs. Cena.

    Comincia il match ed una cosa è chiara fin dall’inizio, sul ring ci sono 4 “cani sciolti”, i tentativi di Orton di portare JBL dalla sua parte sono falliti e tra i contendenti sono scintille. L’incontro scorre velocemente con varie combinazioni mirabili ed alcuni intermezzi divertenti (JBL schernisce Orton intrappolato nella STFU di Cena e a sua volta viene chiuso nella cross-face da Triple H, ora è Orton a deridere JBL). Si prosegue con vari tentativi andati a vuoto di applicare i rispettivi finishers da parte dei quattro fino al momento in cui Cena riesce ad intrappolare JBL nella STFU, Orton e Triple H si guardano bene dall’intervenire e JBL è costretto alla resa ed è il primo eliminato. Passano meno di 10 secondi, calcio leggendario e Cena viene chiuso da Orton.
    Rimangono due contendenti al titolo ed il campione è una furia, Orton domina il match sia dentro che fuori ring, prime avvisaglie di un cambio di titolo e diventa superfluo continuare. Triple H diventa campione per la dodicesima volta.
    Ottimo match e perfetta la decisione di togliere due dei quattro contendenti quasi contemporaneamente il che ha permesso uno scontro faccia a faccia tra Orton e Triple H.

    VOTO: 8 match ottimamente orchestrato.

  2. Diamo i voti a Backlash.

    Il PPV di aprile della WWE si apre con il match valido per l’US Title tra il campione MVP e Matt Hardy.

    Finalmente sono 1 contro 1, un feud lunghissimo costellato da sfide assurde per stabilire chi sia il migliore, un breve regno da tag-team champions molto tribolato terminato con l’attacco che ha causato l’infortunio di Matt Hardy (5 mesi di stop) da parte di MVP, la vendetta a WM 24 di Matt che, di fatto, elimina MVP dalla contesa nel “money in the bank”. Il match parte subito velocemente con mosse e contromosse in successione senza che nessuno dei contendenti riesca a prendere il controllo delle operazioni. Un occhio esperto avrà sicuramente notato un paio di errori su un suplex da parte di MVP, abilmente corretto con un “lancio di braccio” e su un caricamento di un’azione aerea all’angolo con perdita di equilibrio da parte di entrambe gli atleti, errori che non hanno intaccato la fluidità del match. Dopo qualche minuto la maggior resistenza atletica di MVP viene fuori permettendogli di prendere il controllo del match. L’arroganza di Montel lo porta a cercare di vincere infortunando nuovamente Matt che, dopo aver subito numerosi attacchi abbastanza violenti riesce a cogliere in fallo MVP, “Twist of Fate” 1 2 3 vittoria per Matt Hardy che mette fine al regno di ben 11 mesi di MVP. Peccato per l’intervista a fine match al nuovo campione, ridicolo.

    VOTO: 6+ un buon match di apertura.

    La serata continua con un altro match titolato, il campione ECW Kane contro Chavo Guerrero.

    Si comincia in modo più lento rispetto a Wrestlemania e Chavo riesce a superare la fatidica soglia dei 10 secondi e pensate un po’, è ancora in piedi. La contesa sembra volgere in favore della Big Red Machine quando un abile Chavo riesce a colpire il ginocchio già infortunato di Kane e a prendere il controllo del match. L’andamento dello scontro è segnato, il tecnico Chavito continua a logorare con colpi e prese la gamba sinistra di Kane che riesce a difendersi solo grazie alla prestanza fisica (un classico del wrestling). Bam Neely si sveglia dal torpore e porta una attacco a Kane con arbitro magistralmente distratto dal messicano. I danni per il campione non sono eccessivi anzi, sembra rinvigorito e ripartono gli scambi di colpi tra cui una frog-splash con Kane che si rialza tenendo Chavo in posizione per la chokeslam che non va a segno. Lo scontro continua e proprio mentre attendevo l’intrusione di Bam Neely, chokeslam 1 2 3 e vittoria per Kane che conserva il titolo ECW. Il match termina con Kane che si allontana sulle note della propria theme song e con Bam Neely che osserva la scena più interessato al titolo ECW che alle condizioni del proprio assistito. Che strano “gorilla”!

    VOTO: 6 questa valutazione è al ribasso perché mi attendevo l’intervento di Bam Neely che invece ha fatto orecchie da mercante. Un’altra prestazione del genere e il messicano gli farà pagare come minimo il biglietto dell’evento.

    Ed ora è il momento della sfida tra giganti Big Show contro Khali.

    SI PARTE ED E’ SUBITO… faccia a faccia tra i due… POI SI CONTINUA E… spintone di Big Show seguito da uno spintone di Khali… TENETEVI ALLE SEDIE PERCHE’ SI ENTRA NEL VIVO DEL MATCH…chop di Khali pugno di Big Show, pugno di Khali e pugno di Big Show al quarto pugno per parte mi ritrovo alle tre di notte sul divano a canticchiare Grau Grau Grau tratto da “Io sto con gli ippopotami”. A parte tutto Khali ci ha pure provato, ha portato qualche presa ed ha controllato il match, sinceramente pensavo peggio. Il problema di questo match è a monte, modestamente credo che nei piani della WWE Big Show avrebbe dovuto dominare, battere e probabilmente infortunare il gigante indiano visto che già dovrà stare lontano dalle sene per operarsi alle ginocchia ma questa ipotesi di match, come già trapelato in internet, dava degli esiti ancora più scarsi di quelli visti a Backlash e quindi la dirigenza ha dovuto cambiare la rotta e chiedere al solito più che professionista Big Show di “pagare” maggiormente i colpi subiti (è una mia personale ipotesi).

    VOTO: 4,5 / 5— è un voto che ho realmente preso, so solo che è negativo

  3. Diamo i voti a Backlash.

    Il PPV di aprile della WWE si apre con il match valido per l’US Title tra il campione MVP e Matt Hardy.

    Finalmente sono 1 contro 1, un feud lunghissimo costellato da sfide assurde per stabilire chi sia il migliore, un breve regno da tag-team champions molto tribolato terminato con l’attacco che ha causato l’infortunio di Matt Hardy (5 mesi di stop) da parte di MVP, la vendetta a WM 24 di Matt che, di fatto, elimina MVP dalla contesa nel “money in the bank”. Il match parte subito velocemente con mosse e contromosse in successione senza che nessuno dei contendenti riesca a prendere il controllo delle operazioni. Un occhio esperto avrà sicuramente notato un paio di errori su un suplex da parte di MVP, abilmente corretto con un “lancio di braccio” e su un caricamento di un’azione aerea all’angolo con perdita di equilibrio da parte di entrambe gli atleti, errori che non hanno intaccato la fluidità del match. Dopo qualche minuto la maggior resistenza atletica di MVP viene fuori permettendogli di prendere il controllo del match. L’arroganza di Montel lo porta a cercare di vincere infortunando nuovamente Matt che, dopo aver subito numerosi attacchi abbastanza violenti riesce a cogliere in fallo MVP, “Twist of Fate” 1 2 3 vittoria per Matt Hardy che mette fine al regno di ben 11 mesi di MVP. Peccato per l’intervista a fine match al nuovo campione, ridicolo.

    VOTO: 6+ un buon match di apertura.

    La serata continua con un altro match titolato, il campione ECW Kane contro Chavo Guerrero.

    Si comincia in modo più lento rispetto a Wrestlemania e Chavo riesce a superare la fatidica soglia dei 10 secondi e pensate un po’, è ancora in piedi. La contesa sembra volgere in favore della Big Red Machine quando un abile Chavo riesce a colpire il ginocchio già infortunato di Kane e a prendere il controllo del match. L’andamento dello scontro è segnato, il tecnico Chavito continua a logorare con colpi e prese la gamba sinistra di Kane che riesce a difendersi solo grazie alla prestanza fisica (un classico del wrestling). Bam Neely si sveglia dal torpore e porta una attacco a Kane con arbitro magistralmente distratto dal messicano. I danni per il campione non sono eccessivi anzi, sembra rinvigorito e ripartono gli scambi di colpi tra cui una frog-splash con Kane che si rialza tenendo Chavo in posizione per la chokeslam che non va a segno. Lo scontro continua e proprio mentre attendevo l’intrusione di Bam Neely, chokeslam 1 2 3 e vittoria per Kane che conserva il titolo ECW. Il match termina con Kane che si allontana sulle note della propria theme song e con Bam Neely che osserva la scena più interessato al titolo ECW che alle condizioni del proprio assistito. Che strano “gorilla”!

    VOTO: 6 questa valutazione è al ribasso perché mi attendevo l’intervento di Bam Neely che invece ha fatto orecchie da mercante. Un’altra prestazione del genere e il messicano gli farà pagare come minimo il biglietto dell’evento.

    Ed ora è il momento della sfida tra giganti Big Show contro Khali.

    SI PARTE ED E’ SUBITO… faccia a faccia tra i due… POI SI CONTINUA E… spintone di Big Show seguito da uno spintone di Khali… TENETEVI ALLE SEDIE PERCHE’ SI ENTRA NEL VIVO DEL MATCH…chop di Khali pugno di Big Show, pugno di Khali e pugno di Big Show al quarto pugno per parte mi ritrovo alle tre di notte sul divano a canticchiare Grau Grau Grau tratto da “Io sto con gli ippopotami”. A parte tutto Khali ci ha pure provato, ha portato qualche presa ed ha controllato il match, sinceramente pensavo peggio. Il problema di questo match è a monte, modestamente credo che nei piani della WWE Big Show avrebbe dovuto dominare, battere e probabilmente infortunare il gigante indiano visto che già dovrà stare lontano dalle sene per operarsi alle ginocchia ma questa ipotesi di match, come già trapelato in internet, dava degli esiti ancora più scarsi di quelli visti a Backlash e quindi la dirigenza ha dovuto cambiare la rotta e chiedere al solito più che professionista Big Show di “pagare” maggiormente i colpi subiti (è una mia personale ipotesi).

    VOTO: 4,5 / 5— è un voto che ho realmente preso, so solo che è negativo.

  4. Approfitto della gentile ospitalità concessa dal mio buon Decano e dai suoi amici per lanciarmi in una disamina da fantawrestling della situazione riguardante il World Heavyweight Championship dopo quanto emerso dai recenti tapings di SD!.
    Subito prima del previsto main event tra il Campione del Mondo Undertaker e la pippa del Punjabi Khali, la GM Vickie Guerrero, scortata da Edge e dai due Zebedei, appare sullo stage, e si lancia in una tirata contro la violenza gratuita esibita dal Deadman nei confronti di Edge in quel di Backlash, la quale tirata si conclude con l’annuncio che la Gogoplata di Undertaker è bandita da Smackdown e che lo stesso becchino viene privato del Titolo Mondiale in seguito alla propria condotta violenta. Per tutta risposta Undertaker massacra Khali proprio con la Gogoplata, mentre i due Coglionedges gli rubano la cintura di WHC. Interessante. Cosa ci attende ora ?
    Eccovi la mia fanta-risposta ( premesso che la cosa più probabile è che la situazione evolva in una riedizione dell’angle “Steve Austin vs. Resto del Mondo del biennio 1998/99 ).
    Alcuni mesi orsono circolò la voce in rete che USA Network, il canale che trasmette RAW, avesse chiesto alla WWE di spostare Undertaker nel brand rosso per alzare ulteriormente la caratura del programma. Alcune settimane orsono, sempre su Internet, si disse che i piani della WWE, in vista dell’imminente Draft Lottery, fossero di mandare Triple H a SD! per farlo feudare con Undertaker, ma pare che Triple H si sia fermamente opposto al trasferimento, come già 4 anni fa. Quindi ecco la mia previsione fantascientifica : nelle prossime settimane Undertaker continuerà a mietere vittime con la sua presa proibita, e Vickie Guerrero finirà prima col sospenderlo ( ma Undertaker continuerà ad interrompere gli altrui match per disfare tutto e tutti con la Gogoplata ) e poi col licenziarlo. A quel punto, William Regal o chi per lui si farà avanti – nella prima giornata di Draft – con un contratto per Undertaker a RAW. Così facendo, si otterrebbero tre risultati : Edge e la sua stable, pur avendo preso mazzate nel ring, ne uscirebbero da vincitori, con una caratura da Heels enormemente accresciuta : se non ti possono battere, ti cacciano…fantastico!Undertaker potrebbe far partire un feud con un Triple H che pare non veda l’ora di turnare heel, dando vita ad una rivalità mai sperimentata con Undertaker in versione Deadman ( piccoli screzi nel 1997, ma il vero nemico allora era HBK per Undertaker, e Hunter era solo uno sgherro di Shawn ). Infine, i dirigenti di USA Network sarebbero tutti contenti, e forse anche i ratings si rialzerebbero un pelo…questa è la mia fantaprevisione, vediamo che succede ( incrociando le dita e sperando che quanto accaduto a SD! non sia un modo di coprire un altro infausto infortunio del mio idolo…) ciao!

  5. Caro Decano, visto che sei diventato l’head booker con poteri illimitati del giochetto che tu contribuisti a creare e a rendere ciò che esso è oggi, mi permetto di abusare di questo spazio per registrare e quindi “ufficializzare” i risultati degli incontri della Prima giornata di questa stagione, incontri che tu hai, appunto, “organizzato”…

    ROSTER : RAW

    Undertaker ( World Champ ) batte Big Show in un non-title match (winner : Pietro )
    John Cena batte Batista ( winner : Igor )
    Ric Flair batte Hulk Hogan ( winner : Pietro ) grazie ad interferenza di KKBundy
    Scotty Riggs batte Tatanka ( winner : Igor )
    Kama batte Tomko ( winner : Pietro )
    King Kong Bundy batte Rellik ( winner : Pietro )

    …seguiranno i risultati del torneo per l’assegnazione del Tag Team Championship ed i risultati di Smackdown!…ciao Decano-Vince!

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