[L’osservatore] Wrestlemania 24: Il Pagellone

Con un discreto ritardo ecco che torno a parlare di Wrestlemania.
L’amico Decano ha già postato le proprie opinioni, ora consentitemi di postare le mie.

Belfast Brawl Match: JBL vs Finlay (with Hornswaggle)

Match solido in cui ci sono state solo conferme.
Molto bene il cattivissimo JBL, che ha ancora una volta mostrato di essere un ottimo brawler e di poter sempre sfornare qualcosa che tenga desta l’attenzione (vedi la bidonata ai danni del povero Horswaggle).
Bene anche Finlay, che non delude mai, ovunque lo si metta (encomiabile il Suicide Dive, ponderato con la sua forma fisica ed età).
Voto 6,5

Money in The Bank Ladder Match

La novità, a mio modestissimo avviso è stato l’approfondito studio delle varianti “con scala” delle varie finisher da parte di praticamente tutti i partecipanti.
Notevole per esempio una Back Stabber dalla scala effettuata da Carlito, un pò meno credibile la variante sui pioli della Walls of Jericho (variante per altro già proposta da Y2J anni fa in un altro Ladder Match per i titoli di coppia disputatosi a Raw).
La nota dolente – sempre a mio modestissimo parere – è il finale.
Innanzitutto il modo in cui Jericho resta impigliato nei gradini per mano di CM Punk mi pare un pò cervellotico e poco credibile (con la potenza di addominali di un wrestler riuscire ad uscirne non dovrebbe essere questo gran problema); in secondo luogo la valigetta al ragazzo Streight Edge mi lascia non poco perplesso.
Punk è appena uscito sconfitto (in modo pulito) da un doppio confronto con Chavo Guerrero (povero Chavito…a lui arriveremo tra poco..) e viene da un regno non certo trascendentale: perchè ributtarlo subito nel giro titolato (e per di più, probabilmente, in un roster di prestigio superiore) ???
Voto: 8 all’applicazione dei wrestler, 4 al booking sul finale. Media per il match: 6

Raw vs Smackdown, Brand Supremacy Match: Batista vs Umaga

Un match che i limiti del paradossale li ha superati, evidentemente scritto per mano dell’head booker di Raw, dato che il copione appare quello del classico match di Cena.
Umaga fa il bello ed il cattivo tempo, dimostra – se ancora ce ne fosse bisogno – di essere un signor Monster ed un ottimo wrestler, tanto da meritarsi il sorprendente tifo del pubblico.
Batista, esibiti gli encomiabili muscoli fa la parte dello sparring partner per tutto il match, evitando così di mostrare i propri noti limiti dinamici.
Fin qui dunque tutto bene: al massimo si può obiettare che per l’Animale la sentenza è un pò troppo severa, ma siamo nei limiti dell’opinabile.
Poi, d’un tratto, il disastro: Umaga si ricorda che il suo personaggio ha il cervello grosso quanto uno stuzzicadenti, infila il solito marchiano errore e, d’improvviso, Batista si dimentica di essere esanime.
Spine-Buster dell’Animale seguita da Batista Bomb e, nel giro di un’imprecazione, il Bulldozer Samoano è a terra per l’1-2-3.
Morale che si evince dal match: Umaga è fragile (??????) e Batista invincibile (??????). Ne valeva davvero la pena ???
Voto: 8 a Umaga, 1 al booking, s.v. a Batista. Media per il match: 5 (calcolando il s.v. come un 6 politico)

ECW Championship Match: Chavo Guerrero (C) vs Kane

Dunque, vediamo un pò: Chavito un giorno si materializza in ECW e, di riffa o di raffa, riesce a mettere le mani sul titolo di CM Punk.
Ne segue uno stucchevole feud in cui Chavo deve continuamente rimarcare di essere inferiore a Punk (sarà…) e di essere un codardo ed un usurpatore del titolo.
Poi, improvviso, il vento cambia: nelle ultime due difese del titolo Chavo torna a lottare e vince pulito sul ragazzo Streight Egde: Guerrero è finalmente un campione ECW legittimato!
Il tempo di compiacersi per questa scelta di booking, e di ipotizzare lo spostamento dell’asse ECW verso una dominanza di pesi leggeri che, di colpo arriva Wrestlemania 24.
L’ultima difesa di Chavito è stata quella che ne ha “ripulito” il pedigree e quindi cosa ti aspetti ? Che, se non altro, la cintura resti dov’è, dato che il campione è appena stato legittimato…
Invece le fiamme di Kane riluccicano sul Titantron di Orlando, la Big Red Machine entra nel ring alle spalle di Chavo (da dove è arrivato ? E poi cos’è questo colpo di genio di Kane che, da sempre, dovrebbe essere pazzo ???), il povero Guerrero si gira, il sordido booker si sfrega le mani nell’ombra e, prima che lo spettatore abbia il tempo di scandalizzarsi, il fratellastro dell’Undertaker ha già la cintura attorno alla propria vita!
Otto secondi, una chokeslam e addio all’amico messicano ed alla sua ricostruita credibilità.
La ECW vira dai Cruiserweights ai Big Men e l’ultima speranza, prima di prendere a testate il muro, è che almeno torni a mostrare qualcosa di Hardcore.
Voto: meriterebbe un voto bassissimo infarcito di stizza ma la speranza che almeno si ritorni a vedere un pò di follia in ECW (anche se non ci credo più di tanto) fa pendere la decisione verso uno stucchevole n.g.

Career Threatening Match: Ric Flair vs Shawn Michaels

Che dire. Match dall’esito scontato in cui però, ancora una volta, i protagonisti si sono confermati dei grandissimi di questo business (beh, Flair più che altro un ex-grandissimo, ma indubbiamente più che encomiabile).
Il match ha rischiato di essere tirato un pò troppo per le lunghe, dato, appunto, l’esito scontato, ma la Sweet Chin Music di Michaels è arrivata in tempo per salvarci dalla noia.
Voto: 6,5 al match, 10 alla carriera a Ric Flair e 8 all’onore di HBK, sempre preziosissimo quando si tratta di imbastire un grande match

BunnyMania Lumberjack Tag Team Match: Beth Phoenix & Melina vs Maria & Ashley

Sarò io che sono iper-critico e non mi va bene niente, ma vedere Maria, la Maria intervistatrice giuliva che esegue una ddt su Beth Phoenix mi ha quasi scandalizzato.
Il quasi è stato definitivamente cancellato nel momento in cui Snoop Dog (si, proprio il filiforme ed altissimo rapper), parcheggiata la sua auto kitch da pappone di B-Movies ha messo al tappeto Santino Marella – di professione wrestler – con un braccio teso (non sono sotto l’effetto di stupefacenti: le immagini del pay per view mi scagionano!!!).
Questa è una di quelle situazioni in cui nasce dal profondo la frase fatta: “Quando è troppo è troppo!!!”
Voto: -8 con infamia al booking, -2 a quel pazzo che ha vestito Kelly Kelly, 10 di risarcimento a Beth Phoenix, 4 alla qualità. Media voto del match: 1

WWE Championship Triple Threath Match: Orton  (C) vs HHH vs John Cena

Nel match in cui mi aspettavo il disastro del ritorno titolato di Cena con definitivo depush (per non usare il termine corretto, quello che comincia con “spu” ed implica le parole “tana” e “mento”) di Orton ecco che finalmente la WWE mi sorprende in positivo.
Match dai ritmi elevati, non statico, in cui anche tutti i difetti di Cena vengono assorbiti senza traumi devastanti.
Il finale poi, che vede – di fatto – il Rapper di Boston sopperire ad entrambi gli avversari è davvero sorprendente!
Voto: 8

Big Show vs Floyd “Money” Mayweather

Come dire: dalle stelle alle stalle.
Il match assurdo ed insulso si è davvero compiuto senza rivelarsi la catapulta per un clamoroso ritorno in WWE o per chissà quale novità.
Niente, solo Big Show (225 Cm x 200 Kg) che prima si fa beffe di Mayweather (180 Cm x 72 Kg), poi – come da obrobrioso copione – cede sotto un destro corazzato di tirapugni e lascia al campione di pugilato l’onore della vittoria.
Nella sera in cui Maria esegue una ddt su Beth Phoenix ed in cui Snoop Dog abbatte con un braccio teso Santino Marella non potevamo certo lasciarmi mancare nulla…
Voto: 0 con segnalazione di spettacolo osceno

World Heavyweight Championship: Edge (C) vs The Undertaker

Che Undertaker avrebbe vinto il match lo sapevano anche le palme attorno al Citrus Bowl.
Che però si sarebbe portato a casa anche la cintura non era così scontato (almeno per me), a causa dell’età dell’Undertaker e del rischio di macchia per il povero Edge, le cui ottime qualità non meritano una sconfitta a Wrestlemania.
Ad ogni modo, se il cambio di cintura mi lascia sinceramente un pò perplesso (nonostante la grandissima stima che nutro nei confronti di quella  vera e meritevole istituzione che è il Becchino), il match sfoderato dai due ricompensa abbondantemente di ogni amarezza!
Davvero un match a cinque stelle che, oltre a confermare il Dead Man come uno dei più grandi wrestlers degli ultimi 20 anni consacra definitivamente – se ancora ce ne fosse stato bisogno – Edge come un main eventer assoluto e di primissima qualità meritevole, mi ripeto, di maggiori fortune!
Solo una domanda: ma la Triangle Choke non comportava l’asfissia e quindi lo svenimento dell’avversario ??? E allora perchè Edge resiste per lunghi attimi prima di battere le mani al tappeto e senza mai perdere conoscenza ???
Voto: 8,5

Valutazione globale sul pay per view:
Nonostante alcuni sconcertanti abominii (tutti abbondantemente censurati nelle righe precedenti) il pay per view è stato uno dei più godibili degli ultimi due anni, con punte di eccellenza davvero notevoli.
Onestamente non è così comune, in tempi recenti, che un pay-per-view WWE non lasci l’amaro in bocca, e quindi questa edizione di Wrestlemania (la migliore almeno negli ultimi tre anni, a mio modesto avviso) merita un doppio plauso.
Voto al pay-per-view: 7,5

[L’osservatore] Wrestlemania 24: Il Pagelloneultima modifica: 2008-04-11T18:25:00+02:00da charlesh_3rd
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2 pensieri su “[L’osservatore] Wrestlemania 24: Il Pagellone

  1. Caro Osservatore,
    sorvolo volutamente sulla valutazione da te espressa circa il match tra Flair e Shawn Michaels causa rischio di uso di improperi, limitandomi a sottoscrivere in pieno i commenti di Butch…volevo solo appuntare come Edge abbia resistito per lunghi attimi alla Gogoplata di Taker proprio perchè, come hai giustamente detto tu, è un signor main eventer e la WWE evidentemente non voleva farlo sfigurare facendolo cedere dopo un secondo ( e abbassandolo quindi al livello di un Mark Henry qualsiasi )…inoltre, a WM storicamente chi subisce le prese resiste un pò di più, basti pensare a HBK intrappolato nella Ankle Lock per un minuto buono prima di cedere nel 2006, o ancora allo stesso Michaels che resiste fino allo scadere del tempo “regolamentare” alla Sharpshooter di Bret Hart nell’Iron Man Match del 1996…infine, tieni presente che alcuni secondi di “resistenza” in termini di booking servono al pubblico live per rendersi conto appieno che il momento della vittoria è giunto ( ti assicuro per esperienza personale che dal vivo non ti arriva tutto all’istante come in televisione, anche a causa del bordello che fa il pubblico ), e quindi assaporare meglio l’istante “fatale”…
    P.S. : Big Show è alto 7 piedi, che tradotto in centimetri fa 213 cm, e non 225; Paul Wight raggiunse anni fa un altezza massima di 7’1″, ridotta poi in seguito ad operazione con cui l’atleta bloccò la propria crescita che non accennava ad arrestarsi. Ogni volta che hai sentito The Giant in WCW, o Big Show in WWE, venire anninciato a 7’3″ o 7’4″ si trattava semplicemente di esagerazioni tipiche del pro wrestling…ti basti pensare che Undertaker già dal 2002 pesa circa 285 lbs, mentre in WWE solo pochi mesi fa hanno smesso di annunciarlo a 305 lbs…oppure pensa ad Hogan che in tutta la sua vita non ha mai superato l’altezza di 6’5″ ( 195,58 cm), pur venendo sempre annunciato a 6’7” ( 201 cm )…

  2. Scusate, devo correggere un’imprecisione ( mia, purtroppo )… Shawn Michaels cedette alla Ankle Lock di Angle nel 2005, non nel 2006, anno in cui affrontò con successo Vinnie Mac in uno spettacolare Street Fight…scusate ancora, mi ero svegliato da poco…
    P.P.S.: per quanto riguarda le “dimensioni” dei wrestlers, ad ulteriore esemplificazione aggiungo il caso di Undertaker, da sempre annunciato alto 6’10” (208 cm) se non addirittura 6’10″1/2 ( da Jim Ross ). In realtà Mark William Calaway è alto 6’8″ ( 203 cm).

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