[L’osservatore] : Scala traballante

E’ notizia fresca: Jeff Hardy è stato sospeso per sessanta giorni dalla WWE dopo non aver superato un test previsto dal Wellness Program.

Era opinione piuttosto diffusa che il minore dei fratelli Hardy fosse il candidato numero uno alla vittoria del prossimo Money In The Bank Ladder Match, previsto, come da tradizione, all’interno della cornice di Wrestlemania.

Ora ovviamente i piani del booking WWE – anche ammesso che fossero quelli da più parti sospettati – dovranno cambiare e convergere su un altro lottatore: Chris Jericho, MVP, Mr.Kennedy, Carlito, Shelton Benjamin o chi per loro (si parlava di Kane ed addirirttura Great Khali, opzione allucinante per un ladder match, mi si consenta di scriverlo!).

Chiamato ad un pronostico restringerei, al momento, il cerchio a uno tra Kennedy ed MVP, con Carlito come outsider.

Probabilmente la vittoria arriderà a Kennedy, fatto che, oltretutto, lo ricompenserebbe della disavventura che lo ha visto protagonista lo scorso anno.

Come tutti ricorderanno il lottatore di Green Bay si era aggiudicato il Money In The Bank di Wrestlemania23 e, conformemente alla storyline prevista per lui, aveva già cominciato a prodigarsi in un count-down lungo un anno, che lo avrebbe portato a sfruttare la propria opportunità titolata proprio tra pochi giorni ad Orlando.

Purtroppo Kennedy rimediò presto un infortunio muscolare, causa del patratac che lo coinvolse: i medici della Federazione diagnosticarono un problema decisamente grave ed in grado di lasciare Kennedy fuori dalle scene per lungo tempo. Fu allora pressochè immediata la decisione WWE di spostare la valigetta in mani in grado di sfruttarla e, alla luce di questo, nella puntata di Raw successiva all’infortunio di Kennedy essa venne attribuita ad  Edge, dopo un match con lo stesso Kennedy.

E’ però storia il fatto che poi l’infortunia di Kennedy si sia rivelato assai meno grave di quanto diagnosticato e che l’uomo di Green Bay avrebbe potuto tranquillamente giocarsi la sua chance titolata in tempo utile.

Per questo mi pare lecito supporre la vittoria di Kennedy ad Orlando: in questo modo la WWE potrebbe farsi perdonare un errore rivelatosi poi piuttosto marchiano.

 Tornando alla notizia d’apertura, è interessante notare come, a parte la prima edizione, coincisa con Wrestlemania21 e vinta da Edge, negli anni successivi il Ladder Match per la valigetta si sia sempre accompagnato ad alti e bassi dei suoi vincitori (o candidati tali).

Detto infatti della disavventura di Kennedy e appreso della notizia su Jeff Hardy, non possiamo non ricordare che il vincitore del secondo Ladder Match, Rob Van Dam,
si aggiudicò si il titolo WWE a One Night Stand, ma, poco tempo dopo perse sia quello che il titolo ECW dopo essere stato sorpreso in possesso di sostanze illecite in un auto in compagnia dell’amico e collega Sabu.

Insomma, se è vero che finora il 100% delle title shot conseguenti al Ladder Match sono state incassate è anche vero che i vincitori (o anche i favoriti, come nel caso di Jeff) sono quasi tutti presto incappati in disavventure, più o meno dipendenti dalla loro volontà, che ne hanno rallentato l’ascesa.

Pare proprio che quella scala porti al titolo, ma anche che traballi non poco. 

[L’osservatore] : Scala traballanteultima modifica: 2008-03-13T14:28:59+01:00da charlesh_3rd
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